Citroën DS3 R3 Team Italia sarà al via della penultima prova del Campionato Italiano Rally, il 47° Rally del Friuli (Udine), cercando di conquistare il titolo tricolore riservato alle vetture a due ruote motrici. La gara non era inserita nel calendario delle partecipazioni della squadra ma in seguito al successo di categoria di Simone Campedelli/Danilo Fappani al Rally di Gubbio-San Crispino a metà luglio scorso, Citroën Italia, Citroën Racing e Procar, che ha la gestione sportiva e logistica della squadra, hanno deciso di accettare questa nuova sfida e dare un senso compiuto all’attività sportiva ufficiale che pur essendo al primo anno di vita ha già riservato grandi soddisfazioni.
Proprio con il successo sulle strade bianche dell’Umbria, Campedelli e Fappani hanno preso la testa della classifica e l’appuntamento Friulano chiuderà la contesa, per questo è stato deciso di schierare una sola vettura, in quanto l’altro equipaggio Crugnola/Mometti non hanno possibilità di inserirsi nella lotta per il successo.
Contestualmente alla rincorsa per il titolo delle due ruote motrici, per l’equipaggio ufficiale Citroën e la loro DS3 R3 equipaggiata con pneumatici Pirelli, si profila un secondo obiettivo, quello del tentativo di avvicinare la leadership nella classifica del Campionato Italiano Junior “under 28”, nella quale, dopo il successo di metà giugno in Salento occupano la seconda posizione nonostante abbiano una gara in meno disputata degli avversari, essendo partito il programma ufficiale dalla seconda gara del “1000 Miglia”, quando il Campionato è iniziato al Ciocco. Per quest’altra corsa tricolore, invece, il gran finale sarà a metà settembre all’ombra delle dolomiti trentine, al Rally San Martino di Castrozza.
Un doppio obiettivo, dunque per Campedelli/Fappani, chiamati ad un impegno decisamente delicato quanto esaltante, nel quale cercheranno di sfruttare al meglio le caratteristiche della Citroën DS3 R3 loro affidata, vettura che sinora li ha assecondati in ogni momento, anche il più delicato, con potenza ed affidabilità, portandoli spesso a lottare anche con vetture di categoria superiore a trazione integrale sia su asfalto che su fondo sterrato.

